Un’immersione nel cuore dell'Italia
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Un’immersione nel cuore dell'Italia



Nelle vacanze estive sono andata in un campo italiano a Lignano Sabbiadoro, a circa un'ora dalla città galleggiante, Venezia, per studiare l’italiano. Come suggerisce il nome, le spiagge di Lignano Sabbiadoro sono meravigliose e ho potuto scoprirle durante due settimane con la mia amica. Ogni mattina, tranne il giovedì e la domenica, avevamo lezione fuori sulla panchina nel giardino, delle nove alle dodici, e eravamo una decina di studenti per classe. Durante le lezioni facevamo i giochi per imparare la grammatica e il vocabolario. Il primo sabato abbiamo inventato un trailer di un film e abbiamo provato tutta la settimana, e infine l'abbiamo presentato di fronte alle altre classi. Subito dopo le lezioni mangiavamo, e dato che eravamo in Italia era quasi sempre lo stesso menù: il lunedì spaghetti, il martedì ravioli, il mercoledì tortellini, anche c’erano farfalle, fettuccine e tagliatelle. Dopo 2 settimane penso di avere provato quasi ogni tipo di pasta. Era tutto delizioso! Nel pomeriggio, facevamo attività extracurriculari diverse. Mentre alcuni giocavano a pallavolo sulla spiaggia, altri scoprivano specialità italiane come il tiramisù o il salame al cioccolato. Quasi tutte le ragazze amavamo prendere il sole invece io e le mie amiche amavamo andare a nuotare nel mare per ore. Passavamo il tempo libero all'aperto rilassandoci o facendo intense partite di ping pong. Dopo la cena, andavamo sempre a fare qualcosa, nel centro di Lignano, o al Luna Park. Ogni giovedì andavamo a fare un’escursione, la prima settimana sono andata nella città di Romeo e Giulietta, Verona, dove ho visto la bella casa di Giulietta e l'imponente Arena di Verona. La cosa che preferisco di Verona sono gli edifici perché erano belli e antichi. La seconda settimana siamo andati a scoprire i segreti nascosti di Venezia, dove mi sono persa nelle piccole strade e ho visto il ponte di Rialto e la piazza San Marco. Ho amato Venezia perché sono riuscita a scappare dai turisti nelle stradine e scoprire un nuovo angolo dell'Italia ad ogni svolta. Mi è piaciuto anche che le città sono molto diverse tra loro, questo significa che ho potuto vedere l'Italia in modi diversi e visitare posti molto interessanti in poco tempo. È stata un’esperienza unica e ho fatto tanti amici da tutto il mondo. Alcuni studenti venivano dalla Francia come me, altri dalla Germania, dall’Alto Adige, Russia, Svizzera e anche della Croazia. Non solo ho imparato di più l’italiano e l’ho migliorato, ma ho anche potuto immergermi nella cultura del luogo. Ho scoperto il cibo italiano, il paesaggio, le tradizioni e la sua gente. Penso che quando studi una lingua sia importante andare nel paese dove si parla la lingua per poter comunicare con le persone del posto e praticare in situazioni della vita reale.


A dive in the heart of Italy



During the holidays I went to an Italian camp in Lignano Sabbiadoro, about an hour from the floating city, Venice, to study Italian. As the name suggests, the beaches of Lignano Sabbiadoro are wonderful and I was able to discover them for two weeks with one of my friends. Every morning, except Thursday and Sunday, we had lessons outside in the garden, from nine to twelve. We were about ten students per class. During the lessons we played games to learn grammar and vocabulary. We invented a movie trailer and practised it all week, we presented it in front of the other classes on the first Saturday. Immediately after the lessons we ate, and since we were in Italy it was almost always the same menu: on Monday spaghetti, on Tuesday ravioli, on Wednesday tortellini, there were also farfalle, fettuccine and tagliatelle. After 2 weeks I think I was able to try almost every type of pasta that exists. It was delicious! In the afternoon, we did activities. While some played volleyball on the beach, others discovered Italian specialities such as tiramisù or salame al cioccolato. Almost all the girls loved to sunbathe. Instead me and my friends loved to go swimming in the sea for hours. We spent our free time outdoors relaxing or playing intense games of ping pong. After dinner, we always went in the center of Lignano, or at the nearby Luna Park. Every Thursday we went for an excursion. The first week I went to the city of Romeo and Juliet, Verona, where I saw the beautiful house of Juliet and the impressive Arena of Verona. My favourite thing about Verona was the buildings because they were beautiful and ancient. The second week we went to discover the hidden secrets of Venice, where I got lost in the small streets and I saw the Rialto bridge and Piazza San Marco. I loved Venice because I managed to get away from tourists in the streets and discover a new corner of Italy at every turn. I also liked that the cities are very different from each other, this means that I was able to see Italy in different ways and visit very interesting places in a short amount of time. It was a unique experience and I made friends from all over the world. Some students came from France like me, others from Germany, South Tyrol, Russia, Switzerland and even Croatia. Not only did I learn more Italian and improved, but I was also able to immerse myself in Italian culture. I discovered Italian food, the landscape, the traditions and its people. I think that when you study a language it is important and essential to go to the country where the language is spoken to be able to communicate with the locals and practise is real life situations.


Marie-Lys Roche (G)